venerdì 11 gennaio 2008

The Year Punk Rock Broke (My Heart)


Il fatto di aver già ascoltato oggi, undici di gennaio, i due dischi migliori dell'anno appena cominciato, mi risparmierà forse la fatica di stilare elenchi tra dodici mesi?
Non credo.
Però certo la cosa toglie un pochino di pepe a quello che succederà poi.
E' un pò lo stesso effetto che fa la presenza dell'F.C. Internazionale al campionato italiano di calcio.
Rimane l'incertezza su quale sarà il numero uno e quale il due, un pò come l'indecisione su chi entrerà in Champions League direttamente (oltre all'F.C. Internazionale, si intende) e chi invece dovrà accedervi partecipando ai preliminari di agosto.
Poca cosa, insomma.
Ma in tempi di vecchiaia, mia e del mondo della musica tutto, l'aver trovato due dischi che incontrano così tanto il mio gusto subito in apertura d'anno, unito alla prospettiva di poter verificare entrambi i gruppi sul palco del mio club subito dopo, rende questo 2008 assai promettente.
Se poi qualche altro disco supererà nella mia personalissima scala di valori le due uscite di cui sotto, beh allora tanto meglio.
Vorrà dire che l'anno in cui stiamo entrando sarà stato davvero eccezionale.

Hold On Now, Youngster... dei Los Campesinos! uscirà l'11 febbraio per Wichita
Little Death dei Pete and the Pirates uscirà il 18 febbraio per Stolen Recordings

Pete and the Pirates suoneranno al Covo di Bologna venerdì 22 febbraio
Los Campesinos! suoneranno al Covo di Bologna venerdì 7 marzo


PS: quando in questi ultimi venticinque anni, mese più mese meno, mi è stato chiesto cosa io intenda con l'aggettivo indie rock ogni volta decida di spiegare sommariamente che tipo di musica preferisco ascoltare, ho sempre risposto che quella parolina per me - come del resto la qualifica punk rock - indica l'attitudine, lo stato d'animo, lo spirito con cui qualcuno decide di avvicinarsi alla musica, piuttosto che un genere musicale.
Genere che in effetti non esiste proprio.
Men che meno ora che è diventato indicativo di tutto e niente.
Anzi è il segnale di un tipo di persone e di situazioni che non mi piacciono granchè.
Oggi che la qualifica di indipendente per una etichetta discografica non è affatto sinonimo di qualità.
Alla fine ho sempre preferito portare esempi di dischi e di gruppi per non impantanarmi in descrizioni che possono essere esclusivamente soggettive.
Proprio perchè l'indie rock in quanto genere non esiste e mai è esistito.
Ecco, questi due dischi, questi due gruppi, sono esattamente quello che ho sempre inteso quando in questi ultimi venticinque anni ho parlato di indie rock.

5 commenti:

ALBERTTO FERRARI ha detto...

..pete and the pirates penso che sarà uno dei dischi dell'anno anche per me e non vedo l'ora di vederli live al covo(posto migliore non poteva capitare per loro!!!).....e los campesinos sono molto curioso di ascoltarli,,,,intando segnalo THE COURTEENERS e LET'S WRESTLE....come altri 2 nomi super interessanti e sono sicuro che ne sentiremo parlare.

A presto.....moltp probabilmente giovedi veniamo in radio.

cecca ha detto...

... pete and the pirates li ho visti venerdì sera all'Eurosonic a Groningen, davvero bravi, convincenti e divertenti! brani frizzanti e ben suonati...
poi tra i tanti... ho visto i Jakobinarina anche loro grande attitudine indi e spettacolo ottimo... bravissima davvero anche la svedesina Lykke Li con il suo indie pop... sembre bravi I'm from barcelona e convincenti anche i lightspeed champion, ma i meglio del festival mi sono sembrati i blood red shoes, una sorta di white stripes al contrario, nel senso che il batterista è un ragazzo e a cantare e suonare la chitarra una ragazza, belli e potenti... belle sorprese anche da live elettroinci e molto dance come gli slagmalsklubben (che mi ero perso al bronson) e i does it offend you, yeah!
mi sa che sarà un bell'anno per i miei ascolti!
Ciao
Cecca

patrick bateman ha detto...

Grande Cecca: preciso, conciso ed efficace.
Candidato ad essere l'inviato speciale di Sniffin' Glucose in giro per il mondo.
Annotati i nomi di Blood Red Shoes e Does it Offend You, Yeah! che non conoscevo.

mr.crown ha detto...

waiting for memorabilia

patrick bateman ha detto...

Sempre ben informato Mr. Crown.
Il poco tempo e la mia nulla competenza tecnologica stanno facendo slittare i tempi e lievitare l'attesa.
Ci sto lavorando.
La mole di materiale è enorme.