In quei momenti mi fermo a guardare per qualche minuto l'enorme massa di compact disc allineati sulle mensole di vetro in rigoroso ordine alfabetico.
Poi sposto lo sguardo in basso e così, da lontano, cerco di indovinare qualche nome scritto in piccolo sui bordi dei cartone dove sono imbustati i vinili.
Naturalmente i nomi non riesco a leggerli, ma quel color sabbia lì in mezzo indica di sicuro la copertina di Mesopotamia dei B52's.
E' in quei momenti che mi chiedo cosa te ne farai di tutta questa roba e mi tornano in mente la pagine di Alta Fedeltà dove Nick Hornby descriveva il protagonista a caccia di vecchi dischi ammucchiati senza futuro nelle cantine di figli e nipoti di gente che una volta comperava dischi.
In questi tre anni non hai fatto molti danni alla mia collezione.
Anche se non sono ancora riuscito a capire qual'è il cd che sei riuscito ad infilare nella sottilissima fessura tra pavimento e mobile.
E non mi ritrovo più da un pezzo il penultimo Au Revoire Smone, ma quello magari l'ho lasciato in giro io al Covo o all'Hana Bi.
Poi il fatto che la settimana scorsa tu abbia scambiato Leighton Koizumi dei Morlocks per Tarzan mi pare piuttosto divertente.
In tutta sincerità pensavo sarebbe andata peggio.
Davvero.




