lunedì 22 settembre 2008

Summer Drops

Se qualche mese fa mi fossi figurato la maniera ideale per chiudere la stagione che allora si stava inaugurando, non me ne sarebbe venuto in mente una migliore.
Intanto la data: ventuno di settembre.
Logico, il primo giorno d'autunno.
Sul luogo non avrei avuto dubbi.
Perché lungo il bordo della spiaggia settantadue a Marina di Ravenna sapevo già per certo vi avrei trascorso una bella fetta d'estate, e congedarmi dalla stagione laggiù, tra la pineta e il mare, mi pareva da subito la scelta più consona.
Quanto alle persone che avrei voluto attorno, quelle erano tutte presenti ieri sera.
O quasi.

C'è stato un momento in cui ho alzato gli occhi da sopra il piccolo mixer e ho allungato lo sguardo oltre il confine della tettoia sotto la quale i ragazzi erano stivati.
E mi sono accorto che là fuori stava piovendo.
Pozze d'acqua illuminate dai fari e le gocce di pioggia che sembravano rimbalzarci sopra.
In quel momento, mentre Mick Jagger cantava, ho pensato come tutto fosse assolutamente perfetto.
Please allow me to introduce myself I'm a man of wealth and taste, I've been around for a long, long year, stole many a man’s soul and faith.
Non avevo mai suonato prima quella canzone.
Ci pensavo stamattina in macchina mentre ascoltavo il nuovo singolo dei Cold War Kids che ha un giro di chitarra piuttosto simile.
Niente male.

Ieri sera avremmo potuto suonare tutta la notte Pullo ed io.
Con la consolle invasa dagli amici, il gin tonic appiccicato ai dischi e il freddo che si infilava dappertutto.
In effetti abbiamo bucato l'orario di brutto.
Continundo a far girare dischi anche dopo il passaggio della canzone destinata ad essere il pezzo di chiusura.
Walking back to you, is the hardest thing that I can do, that I can do for you, I'll be your plastic toy, eating up the scum is the hardest thing forme to do, just like honey.
Ma non si poteva ancora chiudere, non si voleva ancora chiudere.
Non siamo stati capaci di spegnere tutto e quindi abbiamo fatto la sola cosa che in quel momento eravamo in grado di fare: siamo andati avanti.
Non rammento neanche più come.
Ricordo solo il momento in cui tutti urlavamo il titolo di quella canzone degli Strokes e lo sferragliare sinistro e potente di I Wanna Be Your Dog.
Stamani, mentre ascoltavo i Cold War Kids in macchina, pensavo che arrivato a questo punto la logica imporrebbe un impiego diverso del mio tempo e della mia energia e una salvaguardia del mio stato di salute un pelo più accurata.
Nel frattempo però, subito dopo i Cold War Kids dal cd che mi aveva lasciato Pullo la sera prima, è uscita la versione di Kids degli MGMT manipolata dai Soulwax con verve un po’ eccessiva.
E' allora che ho pensato che a questo punto della mia vita la logica la posso tranquillamente mandare a farsi fottere.
Ho scalato la marcia e cominciato a cantare sotto voce: control yourself, take only what you need from it, a family of trees wanted to be haunted.
E ho riso.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

..la migliore SERATA di questo 2008 ( e forse anche di quelli passati) fatta dietro ad un mixer....con L' UNICA PERSONA CHE MI TROVO BENE A METTERE I DISCHI, perchè di solito preferisco essere solamente io, ma con lui (art) e tutto diverso....è IL TOP!

Ieri è stata anche la mia unica sera dove il tasso alcolico era molto presente nel mio corpo..però ero lucido.

Il tempo, il bagno e le persone..ieri sera erano tutte perfette..anche la pioggia.....mi mancherà tanto il migliore posto dove mettere i dischi.


...................gran post il tuo e sono d'accordo su kids dei mgmt...meglio vampire.



ALBERTO FERRARI

pullo ha detto...

...ops..con cui mi trovo bene.....sono ancora ubriaco..eheheheh

chris ha detto...

grande chiusura. in questi casi devo fare anche un po' il gestore e vi avrei simpaticamente uccisi visto che poi dovevamo smontare un po' di roba per portarla al bronson oggi.
ma siete (stati) grandi e poi tutti e due sbronzi (perchè la len non fa testo) vale il prezzo del biglietto.

Zonda ha detto...

GRANDI! :D

ottavio ha detto...

Ciao Patrick, questo commento in realtà non c'enta nulla con questo articolo, ma con quello pubblicato sabato 26 aprile 2008, ovvero radiodays (memorabilia #3). Avrei bisogno di chiederti alcune informazioni su Studio Effe.
Il mio indirizzo è ottavio.pisani@alice.it
Grazie