venerdì 23 marzo 2007

In the Beginning, There Was Rhythm

Il concerto degli LCD Soundsystem di ieri sera a Milano è stato strepitoso per i seguenti motivi:
1) perchè sul palco non c'era nemmeno un computer, e se c'era io non l'ho visto, però c'erano una batteria (in certi momenti anche tre batterie), un basso, una chitarra e delle tastiere;
2) per la maglietta di James Murphy, una t-shirt stazzonata e con un buco in mezzo con su scritto "Tusco Sky Valley, New Mexico", una roba che io non metterei nemmeno in casa il giorno in cui mi deciderò a fare le pulizie di Pasqua;
3) per il fisico di James Murphy: un bel rotolone attorno alla pancia, capello sanamente spettinato e un centimetro di barba;
4) per l'aspetto del batterista, Patrick Mahoney, uno che sembra prelevato di peso dal bordo della piscina di un motel a mezza stella della sperduta provincia americana;
5) perchè nonostante i tre punti di cui sopra gli LCD Soundsystem sono incredibilmente fighi e James Murphy è un idolo delle ragazzine (ergo un giorno potrei diventarlo pure io);
6) perchè il chitarrista che si sono scelti per questo tour, Al Doyle, non saprà come dire ai suoi amici Hot Chip che assieme a James Murphy si diverte molto di più;
7) per la versione live di Daft Punk Is Playing at My House, che per il contesto in cui è stata suonata e per come è stata suonata è stata la roba più punk che mi sia capitato di vedere negli ultimi cinque anni;
8) perchè i 16 minuti di Yeah - cronometrati dal mio socio Alberto con cui ho condiviso una estenuante, faticosissima e divertente transenna in prima fila di fronte a sua maestà Murphy - sono stati l'unica vera esperienza di trance psichedelica provata in questi ultimi anni (per la cronaca in mezzo la canzone si è trasformata in una cover di Carl Craig che naturalmente io non avrei mai riconosciuto non fosse stato per Alberto);
9) per la cover di No Love Lost dei Joy Division (da Ideal for Living EP);
10) per quella caramella che James Murphy ha scartato, si è infilato in bocca e ha cominciato a masticare mentre cantava New York, I Love You but You're Bringing Me Down;
11) infine perchè LCD Soundsystem hanno dimostrato in maniera ASSOLUTA e DEFINITIVA che anche un gruppo che suona musica da ballo è in grado di sfornare dischi capolavoro e spaccare il culo dal vivo.
E su questo ultimo punto non accetterò alcun commento.



4 commenti:

pressapoco ha detto...

nessun commento, infatti...

dentro quel disco ho ritrovato alcune inquietudini che credevo perdute, la tua recensione del live ne è la riprova!
i calamarineri si guardano attoniti, strabuzzano gli occhi e non sanno decidersi in proposito.... e continuano a discuterne, e a suonarlo!

Kekko ha detto...

hanno fatto una cover dei joy division?

sarei uscito incazzatissimo...

Anonimo ha detto...

e perchè mai?
solo swans e bedhead possono permetterselo?

Lappa ha detto...

Anche io ero in prima fila ad LCD soundsystem. Favoloso è dire poco. :)

Ci vediamo presto, ho visto che siamo nella lista con qualche concerto ^_^